Le specialità senegalesi potete gustarle a casa, e ovunque vogliate, per tutte le occasioni, godendo del saporitissimo catering a domicilio.
Chiedete informazioni e prenotate ai numeri 333.8765397, 333.5970308.
Sapori e cortesia indimenticabili.
mercoledì 15 settembre 2010
giovedì 31 dicembre 2009
Auguri!

Vi auguriamo di realizzare i vostri desideri più profondi, veri, generosi, belli da vivere e gustare con tanto sapore e armonia!
La Dakaroise, nell'anno nuovo, coltiverà molti progetti interessanti. Vi coinvolgeremo.
Le idee migliori vengono sempre a tavola, seduti in ottima compagnia. Vi aspettiamo per ospitarvi con i nostri sapori e l'accoglienza indimenticabili: faremo sempre del nostro meglio.
Evviva il 2010 da vivere in armonia!
domenica 29 novembre 2009
Mostrare foto, emozionare con i sapori
Per la prima volta in Europa, è stata allestita al Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino la mostra Passages: photography in Africa.
Inaugurata il 29 novembre 2009, avremo la possibilità di visitarla fino al 24 gennaio 2010.
Le immagini mostrano il ciclo della vita: dalla nascita, attraverso l'iniziazione, il corteggiamento, il matrimonio, le incoronazioni reali, i rituali stagionali, gli esorcismi di guarigione, fino alla morte.
Preludio graditissimo della mostra è stato, sabato 28, il catering à La Dakaroise!
Primi
Cous-Cous, cous-cous con un sugo a base di carne e verdure miste.
N’Dambe, fagiolata con porri e manioca.
Thiebou Yape, riso condito con verdure e carne.
Frittelle
Akara, frittelle di fagioli.
Plantin, frittelle di platano.
Boulette, polpette di manzo.
Nem, involtini ripieni di carne e di verdura
Le frittelle vengono servite con salsa rossa (peperoni, pomodori) e con salsa bianca (cipolla e mostarda).
Dolce
Plum cake di miglio
Bevande
Ginger, succo di radici di gingembre con zucchero di canna
Bissap, karkadè.
Shai, tè verde aromatizzato.
Se vi piace riproporlo in occasione delle vostre feste di compleanno o aziendali; se desiderate variarlo o provare un menù completamente nuovo, telefonateci e incontreremo le vostre emozioni e i desideri di rendere il vostro evento accogliente, saporito, genuino e indimenticabile.
giovedì 13 agosto 2009
Ricette senegalesi sul web

Thiebou Dien
Nel menù, che trovate chez La Dakaroise e ho riportato su questo sito, trovate gli ingredienti principali di ciascun piatto ma non la ricetta. Se la desiderate, chiedetela direttamente alla gentile e preparatissima cuoca, perché nessuna trascrizione può riprodurre la gentilezza, la voce, la gestualità che ognuna delle ragazze senegalesi coinvolte nella gestione della gastronomia esprime.
Allora, inizio a condividere con voi una scelta di link sui principali piatti del Senegal che ho trovato su siti specializzati.
- Les recettes des principaux plats sénégaleis: Alima Ndoye vous présente ses recettes de cuisine
- Queste ricette e molte altre si possono trovare su Cucine Africane collana realizzata in collaborazione con Acra, Mani tese e CTM-altromercato, edito da Sonda e scritto da Chef Kumalè.
Per concludere vi segnalo due portali dedicati alla cucina africana con una notevole documentazione, potete proprio sbizzarrirvi:
Bisogna conoscere il francese e l'inglese... se troverò ricette senegalesi (o africane), in italiano le aggiungerò.
Etichette:
cucina africana ricette,
cucina senegalese ricette
sabato 28 marzo 2009
Stuzzichini per tutte le ore

In Senegal, all'angolo con una strada, davanti a una boutique, al bar dell'hotel, il viaggiatore trova snack da sgranocchiare. I più frequenti sono le arachidi, cotte senza olio, con i piedi sulla sabbia; talvolta cucinate a fianco della noce di acagiù (anacardio).
Ma vi sono numerosi altri prodotti da gustare in ogni momento che sono venduti, ovunque, durante tutta la giornata: les pastels, frittelle ripiene di pesce e di legumi, servite con una salsa di pomodoro e cipolla; acra o akra, frittelle di miglio o di grano; le frittelle a base di farina di niébé (un piccolo fagiolo), o di ciliegia della Cayenne, giuggiolo comune, dattero selvaggio, bouy ou pain de singe polpa dei frutti di baobab.
Scoprite questi stuzzichini che sono prodotti del territorio, della cultura e della tradizione.
Potete anche fare una deviazione verso i "fast-food" libanesi che vi propongono fatayer (frittelle ricoperte con verdure o carne), chawarmas (sandwich alla carne - simile al kebab - con patate fritte, pomodori, cipolle e salse a base di sesamo) e altre specialità libanesi o estere.
Concedetevi una pausa e recatevi a La Dakaroise: sicuramente la gentilezza di chi ha cucinato e vi consiglia, saprà soddisfare la vostra voglia di uno spuntino, facendovi trovare Dakar a Torino.
N.B. I testi sono tratti da Cuisine et alimentation dal sito Au Sénégal.
Etichette:
akra,
arachide,
baobab,
chawarmas,
ciliegia della Cayenne,
cucina libanese,
Dakar,
fatayer,
frittelle,
niébé,
noce di acagiù,
pain de singe,
pastels,
pesce,
salse,
sesamo
domenica 22 marzo 2009
Le bevande

Goyave
La bevanda più nota in Senegal è, senza dubbio, il succo di bissap (Oseille de Guinée). I fiori, preparati per l'infusione, producono un'eccellente bibita dal sapore acidulo, mentre con le foglie si preparano condimenti e salse.
Assaggiate il daqqar (succo di tamarindo), le jus de gingembre (succo di ginger, zenzero); quest'ultimo ha un sapore piccante che forse non piacerà a tutto il mondo.
Le venditrici in strada e anche i ristoranti propongono bevande più originali ma più difficili da trovare: le jus de buyap (goyave, succo di guaiava o guava: piccoli limoni con la polpa rosa), il mango, le ditakh, le buyy (frutto del baobab) ...
Quanto sia buono e stuzzicante il succo allo zenzero, provatelo affidandovi alle gentili cure delle nostre amiche Dakaroise, nella loro gastronomia senegalese a Torino: un luogo del cuore nel quale tornare ogni giorno!
I testi sono liberamente tratti da Cuisine et alimentation dal sito Au Sénégal; i link principali provengono da La cucina senegalese dal portale In Senegal.
lunedì 16 marzo 2009
Salse e condimenti
Vi sono prodotti tradizionali dal sapore sovente particolare e forte che può essere apprezzato anche dagli stranieri!
In primo luogo, citiamo le nététou: sono semi tratti da spicchi di néré (Parkia biglobosa, un legume colto da un albero), cotto e fermentato; lo chiamano soumbala in Guinea o nel Mali. Viene utilizzata per una salsa o posta in una piccola ciotola, a parte
Il tamarindo (spicchio dal gusto acidulo), è impiegato, allo stesso modo, in alcuni piatti.
Le beuc, una salsa di foglie di bissap (acetosa di Guinea, anch'essa dal gusto acidulo, ma in genere ben apprezzato).
Il pesce affumicato o essiccato e le yet (Cymbium): fermentato nella sabbia ed essiccato, dal gusto assai forte, è utilizzato per dar profumo ai piatti. Questo gasteropodo, spesso soprannominato "fromage sénégalais", viene cotto in salsa e riservato al padrone di casa, oppure all'ospite di riguardo, che non sempre apprezza questo slancio di simpatia nei suoi confronti; gli offrono questo piatto in suo onore ma il sapore è davvero molto lontano dalle abitudini alimentari europee.
Le diwu nor o il burro di latte (burro liquido dal sapore fermentato) e l'olio di sump (balanites) o dattero del deserto, molto amaro, sono due prodotti della zona del Nord del Senegal che il viaggiatore non ha normalmente occasione di gustare.
La lista degli ingredienti impiegati in certe regioni è lunghissima, poiché i senegalesi hanno introdotto nei loro piatti piante, foglie, frutti del territorio. Ma l'europeo in viaggio rischia di non accorgersene, se non viene guidato da un buongustaio locale.
Vi rendete conto di quanto siamo fortunati a poter gustare i piatti principali senegalesi grazie alle cure, al talento, alla simpatia che sono all'origine de La Dakaroise! Qui nel link ritrovate alcune ricette, ma l'arte culinaria espressa dalle nostre amiche e padrone di casa - che apprezzerete in via Baretti, 7, qui a Torino - vi coinvolgerà, deliziandovi.
N.B. I testi sono liberamente tratti da Cuisine et alimentation dal sito Au Sénégal.
Etichette:
beuc,
bissap,
diwu nor,
gasteropodo,
La Dakaroise,
néré,
nététou,
sump,
tamarindo,
via Baretti 7,
yet
mercoledì 11 marzo 2009
I legumi e gli ortaggi
Il Senegal è uno dei maggiori consumatori di legumi e di ortaggi dell'Africa Occidentale. Essi sono un ingrediente aggiunto nella salsa unicamente per il loro profumo, oppure vengono consumati in piccole quantità a seconda delle risorse finanziarie: carote, cavoli, rape, manioca, okra, melanzana diakhatou, melanzana amara.
D'estate non troveremo molti legumi e ortaggi poiché la loro produzione è difficile a causa del forte tasso d'umidità, della temperatura e dell'attacco di parassiti che distruggono i raccolti.
A Dakar iniziano a essere preparati in insalata. In viaggio, in tutti i mercarti della capitale troviamo la lattuga mentre è più raro vedere la frisée, la scarola, le foglie di quercia...
Molte guide di viaggio consigliano di mangiare i legumi e gli ortaggi cotti poiché la qualità sanitaria della produzione a Dakar non è irreprensibile. Ma è sufficiente prestare attenzione all'igiene del ristorante nel quale pranzate, per gustarli anche crudi. Sovente, nei villaggi le coltivazioni sono più accurate e, pertanto, i prodotti della terra sono migliori e sono sicuri.
Approfittate del vostro soggiorno in Senegal per consumare anche i legumi cosiddetti europei: i fagioli verdi per esempio (sono destinati essenzialmente all'esportazione, prodotti in Francia durante l'inverno e ben poco consumati dai senegalesi).
L'avocado, con qualche gamberetto, è un piatto di sicuro gradimento; i senegalesi vi aggiungono del latte condensato, provatelo, è un abbinamento curioso, ma perché no?
Chiedete alle fantastiche cuoche de La Dakaroise le loro ricette con legumi e ortaggi!
I testi sono liberamente tratti da Cuisine et alimentation dal sito Au Sénégal.
D'estate non troveremo molti legumi e ortaggi poiché la loro produzione è difficile a causa del forte tasso d'umidità, della temperatura e dell'attacco di parassiti che distruggono i raccolti.
A Dakar iniziano a essere preparati in insalata. In viaggio, in tutti i mercarti della capitale troviamo la lattuga mentre è più raro vedere la frisée, la scarola, le foglie di quercia...
Molte guide di viaggio consigliano di mangiare i legumi e gli ortaggi cotti poiché la qualità sanitaria della produzione a Dakar non è irreprensibile. Ma è sufficiente prestare attenzione all'igiene del ristorante nel quale pranzate, per gustarli anche crudi. Sovente, nei villaggi le coltivazioni sono più accurate e, pertanto, i prodotti della terra sono migliori e sono sicuri.
Approfittate del vostro soggiorno in Senegal per consumare anche i legumi cosiddetti europei: i fagioli verdi per esempio (sono destinati essenzialmente all'esportazione, prodotti in Francia durante l'inverno e ben poco consumati dai senegalesi).
L'avocado, con qualche gamberetto, è un piatto di sicuro gradimento; i senegalesi vi aggiungono del latte condensato, provatelo, è un abbinamento curioso, ma perché no?
Chiedete alle fantastiche cuoche de La Dakaroise le loro ricette con legumi e ortaggi!
I testi sono liberamente tratti da Cuisine et alimentation dal sito Au Sénégal.
Etichette:
avocado,
gamberetti,
La Dakaroise,
latte condensato,
legumi,
ortaggi
Iscriviti a:
Post (Atom)


